Papaveri nell’acqua, 1974 (senza titolo) |Oli•076|

Pezzo incazzato, dominato dal blu con una registrazione di molteplici variazioni chiaroscurali, dal blu plumbeo a quello oltremare; su questa tavolozza quasi monocromatica si accendono come dei fari, dei falò notturni (papaveri rossi). Pare riapparire anche il principio, il motivo della riflessione, sottolineato dal campo verde che si dilata accendendosi nella parte inferiore dell’opera. Interessante [...]

Leggiadria, 1975 (Nudo) |Oli•078|

Valeria la considerava un’immagine un po’ troppo pin-up; l’opera in realtà mi sembra da un punto di vista formale assolutamente risolta, l’atmosfera è trasognata, quasi irreale, come sottolineano le linee trasversali campite dai toni verdi; la figura femminile, assai graziosa, risolta in rosso, contrasta bene con il fondo azzurro, verde-blu e rosa. Francesco Lodola N.B. [...]

Meditazione, 1975 (Nudo) |Oli•079|

È un nudo intenso e plastico, dai toni sfioratamente matissiani, che unisce raccoglimento e pudore della posa ad una materia pittorica resa con asciuttezza. Lo sfondo verde è contrappuntato da macchie/colpi rosa che diventano buchi/trame di mezza luce filtrante. La figura è densa e raccolta, caratterizzata da un’acconciatura/chioma bellissima proprio perché pervasa/penetrata – come il [...]

Nudo tra le acque, 1975 (Nudo nell’acqua) |Oli•080|

Come nel caso del Nudo seduto sul letto, 1975 (|Oli•081|) e del quale è praticamente coevo, anche in questo lavoro si propone un’elegia e un’eleganza composta ma capace di sfiorare la dimensione dell’irreale. Anche qui l’incarnato acceso, rosa-carminio, dal tronco in giù, e più ammorbidito nella parte superiore dove affonda in un cielo/sfondo (?) bellissimo [...]

Nudo seduto sul letto, 1975 |Oli•081|

Si tratta di un’opera assolutamente magica e dall’impatto potente, deliberato/cercato con la scelta di un incarnato rosa-carminio. Il nudo ha proporzioni scultoree ed è a grandezza quasi naturale. Quello che colpisce non è tanto l’aspetto plastico e anatomico del soggetto, che peraltro esiste, quanto il bilanciamento dei campi/piani tonali (l’acceso dell’incarnato con il dualismo sfumato [...]

Pastorale 1, 1975 (Vela?) (Pastorale?) |Oli•084|

Mi pare che si ripresenti, come già in altri lavori, il soggetto di una imbarcazione a vela che procede di bolina, vista frontalmente. Potrebbe confermare tale ipotesi la riflessione della sagoma di una chiglia nella parte bassa, in cui sono inserite firma e data. È una festa di verdi, erosa/lampeggiata da tocchi di rosso, che [...]

Cromo-semine 1, 1975 (senza titolo) |Oli•086|

Fa parte di una serie di 7 lavori, da |Oli•086| a |Oli•092|, di cui 5 firmati e datati, caratterizzati da una disseminazione cromatica e rarefazione delle forme che raggiunge la totale sgranatura/esplosione, il più pieno aniconismo. Sono caratterizzati da un tavolozza unitaria, consueta per Valeria, che va dai rossi accesi ai blu oltremare e scivola [...]

Cromo-semine 2, 1975 (senza titolo) |Oli•087|

Qui mi sembra che il paesaggio diventi «vespertino»; la textura si organizza, come nel lavoro successivo, su un asse verticale sul quale appoggia, nel mezzo dell’opera, un arco di circonferenza: significativo che quest’asse coincide con la «vena di rosso» nell’impianto cromatico. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal critico [...]

Cromo-semine 3, 1975 (senza titolo) |Oli•088|

Si potrebbe intuire, con un po’ di immaginazione, che l’asse centrale di organizzazione della textura, qui solamente verticale, sia il tronco sdoppiato di un albero (pioppo?). Opera da mostra. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal critico al momento dell’esame del regesto allora in essere. |Oli•088| Cromo-semine 3 (senza [...]

Cromo-semine 4, 1975 (senza titolo) |Oli•089|

La textura qui pare «mimetizzare» le fronde di un albero/pianta fiorita nel pieno meriggio, con le trasparenze/infiltrazioni di luce già un po’ stemprata che la caratterizzano. Questo, come quello successivo, |Oli•090|, sono i due pezzi formalmente più compiuti e risolti sul piano formule e del risultato del piccolo “ciclo”. Opera da mostra. Francesco Lodola N.B. [...]

Cromo-semine 6, 1975 (senza titolo) |Oli•091|

L’impostazione della textura aniconica qui va a sfiorare più chiaramente un esito di valenza «surreale», con la resa del segno che lo organizza secondo uno schema, che ritroviamo in altri momenti del lavoro di Valeria, che sembra voler rendere una natura zoomorfa. Opera da mostra. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di [...]

Cromo-semine 7, 1975 (senza titolo) |Oli•092|

Questo lavoro si affianca a Cromo-semine 6 di quel ciclo, coevo e del quale costituisce una sorta di ideale prosecuzione/variazione, quasi a costituire un ideale/possibile dittico. Valgono per esso le considerazioni di carattere stilistico, linguistico e formale fatte per la serie dei cinque lavori precedenti. Opera da mostra. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate [...]

Vele, 1975 (Vele/Vela) |Oli•093|

È sufficientemente leggibile il soggetto, nel campo centrale, di una vela, dentro la quale potrebbero trovarsi inscritte delle altre, che rivela una assolutamente personale e intelligente/ironica rilettura della lezione di Paulucci. Indispensabile per la mostra. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal critico al momento dell’esame del regesto allora [...]

Vele di bolina, 1975 (Vele/Vela) |Oli•094|

È di nuovo ben leggibile il soggetto della vela, potrebbe essere un catamarano o una barca che procede di bolina, con la chiglia riflessa e diffratta nell’acqua, un mare di rosa in un cielo d’acqua di blu e verdi (Riccione?). Sicuramente indispensabile, a mio avviso, per la mostra. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate [...]

Fiamma-vela, 1975 (Vele?) |Oli•095|

Quest’opera appartiene sicuramente alla coeva serie delle «Vele» nella quale il soggetto, di derivazione paulucciana viene trattato con ironia e risolto in una esplosione di toni cromatici e di luce (questo in particolare è giocato sulla sovraesposizione e sul controluce) che fa pensare piuttosto a Mee che al piccolo maestro torinese, troppo ossequioso nei confronti [...]

Sole-Angelo, c. 1975 (Sole/Angelo) |Oli•096|

Il soggetto è di difficile decifrazione; a me sembra soprattutto un angelo di natura antropomorfa con le ali spiegate, ma potrebbe essere anche un paesaggio «guardato» da un sole enigmatico e fuggente che lo attraversa ed organizza con il suo fascio di luce giallo-verde dal movimento discendente, a cascata. Mi sembra comunque un’opera compiuta. Francesco [...]

Sole egizio 1, c. 1975 (Sole/Angelo) |Oli•097| — Sole egizio 2, c. 1975 (Sole/Angelo) |Oli•098| — Sole egizio 3, c. 1975 (Sole/Angelo) |Oli•099|

Tre lavori piccoli, di identico formato e supporto, quasi un trittico in sequenza, che con il lavoro precedente (|Oli•096|) presentano molte affinità, a cominciare dalla tavolozza cromatica e dalla materia pittorica, oltre ad identico formato e supporto, come già detto. Rispetto al precedente qui la tavolozza cromatica presenta però toni meno accesi e più equilibrati/armonizzati; [...]

Alberi sul fiume, 1975 (senza titolo) |Oli•100|

È un dipinto intrigante, ma assai sfuggente, dove le linee sono ridotte all’essenziale e non offrono molti elementi per una sicura decifrazione, lasciando assoluto spazio ai tre campi cromatici, ben risolti (inferiore, blu, superiore, verde, striscia intermedia, rosa). Lo considero da mostra, ma occorre raccogliere più elementi. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le [...]

Paesaggio urbano, 1975 |Oli•101|

Si tratta di un’opera piccola ma intensa, assai particolare per l’epoca, uno spaccato/squarcio di vermigli (una città trapuntata/segnata da luci/finestre) all’interno di un paesaggio di verdi. Includerla nella mostra potrebbe costituire forse un azzardo. Francesco Lodola |Oli•101| Paesaggio urbano 1975, firmato olio su tela, 60 x 75 cm

«Pastorale n 2», 1977 |Oli•108|

È un lavoro che presenta notevoli similitudini con «Pastorale 1» (|Oli•084|), al punto che parrebbero quasi un dittico (se non li differenziasse il formato): il campo centrale è sempre giallo, contornato di una grande zona di verdi, che però qui si smorzano venandosi di aranci, rossi vermigli e appoggiandosi su una sciabolata di blu (quasi [...]