«Alberi», 1973 |Oli•063|

Il soggetto risulta chiaramente leggibile, la costruzione del segno, delle linee, che in Valeria in molti casi assume carattere dominante, qui non diventa metamorfizzante; gli alberi sono lì, leggibili, venati di rosso (tronco e rami) e «frondati» di verde e di azzurro; il clima pare quello di un crepuscolo, o in effetto visivo di controluce. [...]

«Sole (il tondo n 1)», 1973 |Oli•065|

Il soggetto è chiaramente floreale, organizzato in guisa di fascio circolare/curvilineo (ecco l’elemento compositivo caro a Valeria che ritorna: che valore simbolico può avere?). È un grande vaso di fiori senza contenitore, oppure un grande catino/cratere nel quale potrebbe riassumersi una natura ideale stilizzata ed un particolare ingrandito con effetto «teleobiettivo»? O ancora potrebbe essere [...]

«Ortensie rosse (il tondo n 3)», 1973 |Oli•067|

È un pezzo assolutamente magico, un paesaggio stravolto e sconvolto dalla presenza incombente, predominante, di una palla/sfera infuocata, tramata da linee e da macchie, che ne sposta ai confini le tracce (alberi, curve di colline, ecc.). Torna, mi pare, in maniera preponderante/decisa il motivo/gioco della riflessione. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi [...]

«Giochi di luce sull’acqua/Immersione», 1973 (Riflessi d’acqua/Ondine n 2) |Oli•068|

A distanza di ben 6 anni dalla bellissima tela «Trasparenze» 1967 (|Oli•011|), quest’opera ripropone il soggetto/tema dei riflessi d’acqua, delle trasparenze acquatiche con una delicatezza cromatica forse fin troppo pastellosa ed edulcorata (se non avessi conosciuto Valeria userei l’aggettivo «quasi ruffiana»). Da un punto di vista formale l’opera è ineccepibile: compositivamente risolta, cromaticamente equilibrata e [...]

«Sul Prato», 1973 (Ortensie rosse?) |Oli•069|

Lavoro che incuriosisce perché appare dismessa la tecnica della spatola e compare invece quella del pennello «ciuffato», insieme con la ripresa di un soggetto (gli uccelli) sovrapposto/disegnato sopra al campo/tema principale, quella di un prato e, forse, di albero/siepe di ortensie rosse. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal [...]

Giardino orientale, 1973 (Giardino) |Oli•070|

Il soggetto è chiaramente un giardino/parco trattato a piani prospettici come se la veduta fosse da un’altura antistante. Il registro mi pare sensibilmente naïf, così come la tavolozza, virata verso una contrapposizione ritmica di toni rossi e verdi, gioiosamente contrappuntati da frasi/strisce e macchie di giallo. Mi suona come una bella ed interessante sinfonia di [...]

«Riposo», 1973 (Angelo caduto?) |Oli•073|

È di nuovo un lavoro straordinariamente intenso e risolto sul piano formale, bello e inquietante. Una donna-angelo, caduta/precipitata, le cui ali si trasformano in un giaciglio di piume/vetri/cattedrali Ritorna la suggestione di Matisse (rossi, verdi, gialli, blu vibranti) su una sfera di sfondo che è un gioco di controluce esasperato fino al bianco quasi assoluto [...]

Paesaggio al sole 1, 1974 (senza titolo) |Oli•074|

Parrebbe la decostruzione/scomposizione/dissoluzione di un paesaggio nelle luci del tramonto, campeggiato in alto da una sfera rosso carminio; i toni rossi, compresi i vermigli e i rossi rosati, sono dominanti, così come la tecnica spatolata. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal critico al momento dell’esame del regesto allora [...]

Paesaggio al sole 2, 1974 (senza titolo) |Oli•075|

Pezzo del tutto simile a quello precedente; il clima richiama però il momento del meriggio (o quello dell’alba), campeggiato da un sole (?) giallo ocra, sfondato da un campo bianco e dominato da un campo azzurro. Tecnica spatolata un po’ meno abbondante. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal [...]