Il barboncino, 1967 (Cane nero/Il barboncino) |Oli•010|

È l’immagine di un cagnolino nero che scorse guizzante all’avvio di una estemporanea collettiva alla quale partecipò in quell’anno in campagna (era un pioppeto, forse a Carmagnola) da cui prese lo spunto per eseguire la sua opera, immergendo il soggetto nel paesaggio alberato, solcato da linee e costruito dunque su campi di colore geometricamente mossi [...]

«Trasparenze», 1967 (L’eau?) |Oli•011|

Opera di due anni anteriore all’angelo/danzatore (San Matteo, |Oli•028|), al quale è accomunata da identico metamorfismo/trasfigurazione del tema, del soggetto, in questo caso l’acqua di mare, che da soggetto della trasparenza diventa soggetto del movimento e offre quindi il destro al segno per tracciare le sue texture e ritagliare/evidenziare i suoi campi cromatici; dominio di [...]

Alba sul mare, 1967 (Tunnel/Galleria notturna) |Oli•012|

Sembra la tipica opera anticipatrice delle sperimentazioni successive sui temi della scomposizione cromatica e luminosa e sul principio della riflessione. Opera indispensabile per la mostra. Francesco Lodola N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal critico al momento dell’esame del regesto allora in essere. |Oli•012| Alba sul mare (Tunnel/Galleria notturna) 1967, firmato [...]

«Pioppi in autunno», 1968 (Alberi gialli e luna) |Oli•015|

Opera che colpisce per la serenità che emana in virtù di una struttura compositiva semplice e elegantemente mossa da gesti curvilinei che evidenziano campi d’ombre e di chiaroscuro. In uno di questi punti di incontro, assai in profondità di campo, parrebbero trovarsi due cavalli in atto di giocare impennandosi. Tripartizione del campo cromatico: giallo, verde [...]

Angelo-uccello, 1968 (Angelo/Angeli?) |Oli•017|

Si tratta di opera che compositivamente è assai vicina alla successiva (|Oli•018|) della quale è coeva, ma mi azzarderei a presumere che siano nate praticamente insieme e con medesimo punto focale della costruzione. Mi pare che qui l’Angelo sia quello notturno (creatura degli Inferi, l’Angelo ribelle?; vedi anche l’opera «Riposo» (|Oli•073|) del '73 dominata anch’essa, [...]