Si tratta di un’opera strettamente legata con quella a titolo «Composizione n 1» (|Oli•152|) In entrambe ci troviamo di fronte a forme e piani, che puntano a divenire volumi, che anticipano il salto/la rottura anticipata con i due lavori Spartacus e compiuta con la trilogia Stones. L’impressione è quella di un paesaggio che si scompone [...]
Categoria: Opere
«Stones n 1», 1993 |Oli•154|
In questa, come nelle altre due opere (|Oli•155| e |Oli•156|), il discorso diventa, a mio avviso, più confuso e non completamente risolto. Mi sembra di intravedere il tentativo da parte di Valeria di volgere il proprio linguaggio verso cifre e segni di matrice “surreale” (la pietra, le suture, la costruzione simil scultorea delle masse...). Mi [...]
Trasparenze, c. 1986 |Acq•trasparenze 16|
|Acq•trasparenze 16| Trasparenze circa 1986 acquarello e pastello su carta, 18 x 24 cm
«Stones n 2», 1993 |Oli•155|
Ancora più chiaramente che nel caso di «Stones n 3» (|Oli•156|) mi viene spontanea la domanda: «Che cosa sono/indicano/significano le stones dei titoli?». Davanti a queste forme tento di dare spazio/sfogo alla fantasia e all’immaginazione: mi pare di poter vedere un pesce nella forma superiore, come riflesso specularmente (in forza di uno specchio d’acqua?) dalla [...]
Conchiglia, c. 1975 |Dis•conchiglie 02|
|Dis•conchiglie 02| Conchiglia circa 1975 rolla su carta, 41,5 x 29,5 cm
«Stones n 3», 1993 |Oli•156|
C’è qualcosa di criptico e per certi versi misterioso in questo lavoro come in quelli coevi, soprattutto per quanto riguarda gli Stones. L’impressione è che sulla consueta tavola cromatica, ulteriormente alleggerita e resa più delicatamente solare, galleggino o si incidano/si imprimano forme e segni che richiamano i grafismi di Garelli (delle opere su carta). Ritornano [...]
Conchiglia, c. 1975 |Dis•conchiglie 03|
|Dis•conchiglie 03| Conchiglia circa 1975 rolla su carta, 41,5 x 29,5 cm
«Composizione n 1», 1993 |Oli•157|
Siamo negli anni in cui il linguaggio si volge senza più mezzi termini, in maniera dichiarata, verso un tipo di astrazione lirica e delicata. In particolare ci troviamo di fronte a quel periodo, l’ultimo, nel quale le linee e i segni incominciano a muoversi (diventano «tremolanti»: effetto dato dall’impiego di tecnica acquarellata o chinata?) creando [...]
«Composizione n 2», 1993 |Oli•158|
Quest’opera è incantevole. Il cielo è ancora un cielo d’inverno, ma assolutamente lirico, poetico fantastico e liberatorio. Le forme triangolari che lo intessono e lo movimentano con i loro colori, ancora una volte dipinte con un’eleganza davvero superiore, compaiono come trasposizioni evanescenti e magiche/stilizzate di rami e foglie di alberi, scarni e rarefatti e votati [...]
Montagne, 1986 |Acq•montagne 01|
|Acq•montagne 01| Montagne 1986, firmato acquarello su carta, 18 x 24 cm
«Senza titolo (tondo)», 1993 |Oli•160|
|Oli•160| «Senza titolo (tondo)» 1993, firmato olio su tela, 80 x 85 cm
«Senza titolo (vascello)», 1993 |Oli•161|
Si tratta di un’opera bellissima, leggera, magica ed intensa al tempo stesso. In quest’opera tutto si muove e sembra voler venir fuori dallo spazio angusto nel quale si trova confinato: il cielo rosa con le sue verminosita, così come il mare verde con il volume dei suoi flutti; e poi quel vascello, così sinteticamente e [...]
«Senza titolo», 1993 |Oli•162|
|Oli•162| «Senza titolo» 1993, firmato olio su tela, 70 x 90 cm
«Fantasia n 1», c. 1993 |Oli•163|
L’opera potrebbe collocarsi nei mesi a cavallo tra il ’93 ed il ’94; si vedano i richiami segnici esistenti tra questo e «Fantasia n 2» (|Oli•164|) e le opere su carta eseguite nelle ultime settimane di lavoro. L’opera, più ancora di quella seguente, contiene tracce segniche di un decantato «surrealismo»/«simbolismo» mattiano (da Matta). Il soggetto: [...]
«Fantasia n 2», c. 1994 |Oli•164|
Come già si diceva sopra (v. «Fantasia n 1», |Oli•163|), quest’opera risponde ad un’esigenza compositiva molto simile, in alcuni particolari oserei dire addirittura identica: coperture cromatiche che nascondono elementi coincidenti, campi di colori che ritornano con identiche partizioni. I segni e le forme mi paiono quelle che caratterizzano l’ultimo periodo. Impervio però decifrare il soggetto: [...]
Ecco, c. 1973 |Dis•studiacq 01|
|Dis•studiacq 01| Ecco circa 1973 matita nera e carboncino su carta, 14,5 x 21 cm
«Senza titolo (notturno)», 1994 |Oli•165|
È caratterizzata dal tentativo di emulare/imitare/ottenere attraverso il medium pittorico i risultati e gli effetti chiaroscurali e di trasparenze dei contemporanei lavori su carta dove sono raggiunti con l’impiego di tecniche miste che fanno largo uso dell’acquarello e dei riporti di carte veline. Il soggetto è costituito da due strutture, come legate da doppio filo [...]
«Senza titolo (strutture n 2)», 1994 |Oli•167|
In quest’opera, come anche in «Senza titolo (strutture n 1)» (|Oli•166|), le tracce e i piani cromatici, la stesura pittorica si frantumano in maniera nervosa, quasi a voler sacrificare o comunque confondere le linee ed i segni che a questo punto le rimangono sottesi/sospesi. La pittura rimane cromaticamente affascinante, ma stilisticamente e compositivamente più impenetrabile. [...]
«Senza titolo (ovale)», 1994 |Oli•168|
Come nella tela «Composizione n 1» (|Oli•157|) le linee si muovono, le curve si incrociano e un’ipotetica forma/figura ovale sembra scomporsi o dilatarsi in una serie di riflessi/trasparenze che la muovono ed agitano sul piano. Anche la tavolozza sta cambiando: i toni accesi si alternano al campo bianco/ghiaccio, quasi un sudario/velario di non memoria e [...]
Studio riflessi, c. 1984 |Dis•studiacq 08|
|Dis•studiacq 08| Studio riflessi circa 1984 matita nera su carta, 19 x 14,5 cm