Fiamma-vela, 1975 (Vele?) |Oli•095|

Quest’opera appartiene sicuramente alla coeva serie delle «Vele» nella quale il soggetto, di derivazione paulucciana viene trattato con ironia e risolto in una esplosione di toni cromatici e di luce (questo in particolare è giocato sulla sovraesposizione e sul controluce) che fa pensare piuttosto a Mee che al piccolo maestro torinese, troppo ossequioso nei confronti di un formalismo di impianto di segno borghese, v. la «Marina», che sicuramente Valeria non poteva condividere. È un’opera davvero bella e indispensabile per mostra e catalogo.

Francesco Lodola

N.B. In parentesi sono riportate le ipotesi di titolazione indicate dal critico al momento dell’esame del regesto allora in essere.

|Oli•095|
Fiamma-vela (Vele?)
1975, firmato
olio su tela, 80 x 90 cm