«Glendalough n 3», 1990 |Oli•144|

Paesaggio stranito, pieno di luce e deliziosamente astratto, che reca un bellissimo movimento a scendere e a placarsi/pacarsi (idea di riposo) verso il basso. Stupende le linee marcate, ma non invadenti – che sembrano quasi assumere i toni della trasparenza o subirla – degli alberi, che per questo potrebbero però anche risultare gli elementi di un canneto. Straordinaria la delicatezza con la quale convivono i toni cromatici accesi e le digressioni «acquarellate» delle campiture pastello (rosa, azzurro/celeste). Il lavoro dovrebbe appartenere ad un ciclo di opere ispirate/suggestionate dal viaggio effettuato in Irlanda in quel periodo. Sicuramente da esporre.

Francesco Lodola

|Oli•144|
«Glendalough n 3»
1990, firmato
olio su tela, 80 x 70 cm